<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Emeroteca Archivi - Laltrove</title>
	<atom:link href="https://www.laltrove.com/tag/emeroteca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.laltrove.com/tag/emeroteca/</link>
	<description>Racconti di Corinna Sabbadini</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Jan 2025 12:12:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.laltrove.com/wp-content/uploads/2024/10/cropped-Laltrove-loghetto-per-sito-internet-32x32.jpg</url>
	<title>Emeroteca Archivi - Laltrove</title>
	<link>https://www.laltrove.com/tag/emeroteca/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Biblioteca Civica Attilio Hortis</title>
		<link>https://www.laltrove.com/la-biblioteca-civica-attilio-hortis/</link>
					<comments>https://www.laltrove.com/la-biblioteca-civica-attilio-hortis/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Corinna Sabbadini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2024 16:29:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibliotecando]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Hortis]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Civica Attilio Hortis]]></category>
		<category><![CDATA[Buffet Siora Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Emeroteca]]></category>
		<category><![CDATA[Emeroteca Fulvio Tomizza]]></category>
		<category><![CDATA[Ettore Schmitz]]></category>
		<category><![CDATA[Fulvio Tomizza]]></category>
		<category><![CDATA[Italo Svevo]]></category>
		<category><![CDATA[Lets]]></category>
		<category><![CDATA[Lets Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Museo della Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Biserini]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Attilio Hortis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.laltrove.com/?p=3409</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Hortis Nell&#8217;articolo in cui ti ho parlato del Museo Lets &#8211; Letteratura Trieste, ho scritto: Piazza Hortis per me era “la Hortis”: una delle due biblioteche più gettonate dove andare a studiare al tempo dell’università. Scendevo da via Tigor e andavo o alla Statale in largo Papa Giovanni XXIII o alla Hortis. Ecco, la Statale si trovava in un palazzone tutto restaurato, in cima a uno scalone imponente, con gli armadietti nuovi dove lasciare zaini e affini prima di accedere alle sale dove avevi la tua singola postazione con tanto di luce personalizzata: praticamente un lusso sfrenato per l&#8217;epoca. La Hortis aveva ancora addosso la patina del XIX secolo: un unico salone al primo piano, con i tavoli grandi attorniati da libri custoditi in vetrine alte fino al soffitto, le sedie un po&#8217; scomode e i quaderni degli altri sopra i tuoi (o viceversa). Forse da giovane mi piaceva più studiare alla Statale, ma adesso apprezzerei più la Hortis, con il suo profumo di polvere e pagine antiche, con il pavimento che scricchiolava e gli alberi che salutavano dalle finestre, con la luce soffusa e il tempo più dilatato. E poi lì sotto c&#8217;era Siora Rosa, che sì è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.laltrove.com/la-biblioteca-civica-attilio-hortis/">La Biblioteca Civica Attilio Hortis</a> proviene da <a href="https://www.laltrove.com">Laltrove</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" style="font-size:29px">La Hortis</h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:21px">Nell&#8217;articolo in cui ti ho parlato del <a href="https://www.laltrove.com/museo-lets-letteratura-trieste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo Lets &#8211; Letteratura Trieste</a>, ho scritto: <br><em>Piazza Hortis per me era “la Hortis”: una delle due biblioteche più gettonate dove andare a studiare al tempo dell’università. Scendevo da via Tigor e andavo o alla Statale in largo Papa Giovanni XXIII o alla Hortis.</em> <br>Ecco, la Statale si trovava in un palazzone tutto restaurato, in cima a uno scalone imponente, con gli armadietti nuovi dove lasciare zaini e affini prima di accedere alle sale dove avevi la tua singola postazione con tanto di luce personalizzata: praticamente un lusso sfrenato per l&#8217;epoca. <br>La <a href="https://bibliotecacivicahortis.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hortis</a> aveva ancora addosso la patina del XIX secolo: un unico salone al primo piano, con i tavoli grandi attorniati da libri custoditi in vetrine alte fino al soffitto, le sedie un po&#8217; scomode e i quaderni degli altri sopra i tuoi (o viceversa). <br>Forse da giovane mi piaceva più studiare alla Statale, ma adesso apprezzerei più la Hortis, con il suo profumo di polvere e pagine antiche, con il pavimento che scricchiolava e gli alberi che salutavano dalle finestre, con la luce soffusa e il tempo più dilatato. <br>E poi lì sotto c&#8217;era Siora Rosa, che sì è un buffet storico, ma noi ci prendevamo un capo in b.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:21px">Per me la Hortis ha ancora il profumo dei colori grigio e verde scuro, di quella pioggia che in settembre annuncia l&#8217;autunno, di quelle prime folate di vento che a breve portano la <a href="https://www.laltrove.com/il-museo-della-bora-trieste-un-museo-dedicato-a-un-vento-laltrove/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bora</a>. Di quei primi corsi da seguire e degli esami da dare, di quella prima pagina del libretto universitario vuota, e piena di righe tutte da far firmare. <br>Di quei cinque anni stavo vivendo il primo, quello più lungo, quello con più dubbi, quello senza certezze, quello che lentamente ti indirizza lo sguardo a suon di inciampi e cadute.<br>Per questo motivo ci torno sempre volentieri. <br>Ora il salone al primo piano è chiuso e la biblioteca è temporaneamente trasferita in via Madonna del Mare per consentire il termine dei lavori di restauro di Palazzo Biserini. Però il piano terra è accessibile e ospita l&#8217;emeroteca dedicata a Fulvio Tomizza e la sede del nuovo <a href="https://www.laltrove.com/museo-lets-letteratura-trieste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo Lets</a>: due luoghi da visitare e consumare con gli occhi.<br>Mentre io rimango in attesa di rientrare in quel salone.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:100%">
<h2 class="wp-block-heading" style="font-size:29px">Un po&#8217; di storia</h2>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:21px">La Biblioteca Civica di Trieste è stata fondata nel 1793 ed è la biblioteca che preserva le memorie storiche della città. <br>Pensa che la sua prima sede si trovava in <a href="https://www.laltrove.com/cartolina/cartolina-dal-caffe-degli-specchi-di-trieste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piazza Grande</a>, poi fu spostata in Contrada del Corso e solo nel 1820 &#8220;raggiunse&#8221; Piazza Lipsia. Ovvero l’attuale Piazza Hortis. <br>Già allora contava circa 10.000 volumi.<br>Nel corso di questi secoli, la raccolta della Biblioteca si è ampliata grazie agli acquisti, alle donazioni e ai lasciti: oggi, nella sede &#8220;temporanea&#8221; in via Madonna del Mare 13 (a circa 300 metri di distanza da qua), sono consultabili oltre 450.000 fra volumi, lettere, manoscritti, carteggi, spartiti musicali, carte geografiche, disegni, fotografie e manifesti.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.laltrove.com/wp-content/uploads/2024/11/La-Biblioteca-Civica-Attilio-Hortis-Palazzo-Biserini-768x1024.png" alt="La Biblioteca Civica Attilio Hortis - Palazzo Biserini" class="wp-image-3616" srcset="https://www.laltrove.com/wp-content/uploads/2024/11/La-Biblioteca-Civica-Attilio-Hortis-Palazzo-Biserini-768x1024.png 768w, https://www.laltrove.com/wp-content/uploads/2024/11/La-Biblioteca-Civica-Attilio-Hortis-Palazzo-Biserini-225x300.png 225w, https://www.laltrove.com/wp-content/uploads/2024/11/La-Biblioteca-Civica-Attilio-Hortis-Palazzo-Biserini.png 960w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">La Biblioteca Civica Attilio Hortis &#8211; Palazzo Biserini</figcaption></figure>
</div>
</div>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:21px">Io aspetto che torni nella sua sede in Piazza Hortis per andare ad ammirare le antiche carte geografiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading" style="font-size:29px">Chi era Attilio Hortis?</h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:21px">Fu uno storico e filologo triestino, bibliotecario della Civica dal 1887 al 1922. Deputato nel Parlamento di Vienna dal 1897 e, dopo la Grande Guerra, senatore del Regno d&#8217;Italia. <br>Nel 1950, la Città ha voluto riconoscere il ruolo che ha avuto nella direzione della Biblioteca dedicandogli sia la Piazza sia la Biblioteca.<br>Fra i 450.000 volumi catalogati, ci sono anche manoscritti e libri antichi di argomento filologico e storico appartenuti a lui.</p>



<h2 class="wp-block-heading" style="font-size:29px">Pausa Caffè</h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:21px">Come scritto poco fa, all&#8217;epoca io andavo da Siora Rosa. Ma come scritto nell&#8217;articolo dedicato a <a href="https://www.laltrove.com/museo-lets-letteratura-trieste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lets</a>: siamo nel centro di Trieste, non sarà difficile trovare un posto dove bere un caffè.</p>



<h2 class="wp-block-heading" style="font-size:29px">Un&#8217;ultima cosa</h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:21px">Se attraversando la piazza o uscendo dalla Biblioteca incontri una statua, è quella di Ettore Schmitz alias Italo Svevo: anche lui frequentava la Civica. Chissà che libri consultava&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.laltrove.com/la-biblioteca-civica-attilio-hortis/">La Biblioteca Civica Attilio Hortis</a> proviene da <a href="https://www.laltrove.com">Laltrove</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.laltrove.com/la-biblioteca-civica-attilio-hortis/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
